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Ognuno è arrivato per strade diverse, con motivi diversi.
Ora siamo uniti ed insieme per un obiettivo di tutti: ritrovare la dignità, il rispetto di ciascuno,
la gioia di una vita condivisa.
Nell’impegno quotidiano, nella condivisione delle responsabilità, nel lavoro comune.
Tramite l’amicizia, la solidarietà e l’amore per dare vita a ciascun essere umano.
Per il rispetto della vita, per il rispetto di ciascuno contro ogni cosa
o sostanza portatrici di distruzione.
Contro la solitudine, l’emarginazione. Contro i falsi miti. Contro ogni comportamento che non permette all’essere umano di amare, gioire, piangere, rispettare, riconoscere l’altro e se stessi
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Vi aspettiamo in sede
INSIEME ALL'AUTORE
Sabato 3 dicembre 2011
Alle ore 15.30
per la presentazione del romanzo
I CANI DI ROMA
di Conor Fitzgerald
Traduzione di Elisa Banfi
Edizioni Ponte alle Grazie
La canicola dell’agosto romano pesta duro. Dagli alberi le cicale berciano il loro cantoipnotico.
Nel vicinato i televisori stanno vomitando programmi per casalinghe assopite e Arturo Clemente viene assassinato in casa sua, da un uomo che neanche conosce.
Quando il commissario Alec Blume arriva sulla scena, già fin troppo affollata del delitto, scopre che la vittima, impegnata in prima persona contro le violenze sugli animali, non è uno qualsiasi: si dà il caso che la vedova sia una parlamentare dell’opposizione.
Blume, americano di origine, romano d’adozione e sbirro per vocazione, benché abbia passato oramai più di metà della sua vita nella capitale, non ha ancora imparato a piegarsi alle convenienze e alle clientele a cui i colleghi sembrano tanto attenti.
Sarà così costretto a giostrarsi continuamente tra la ricerca della verità e le pressioni da parte dei diretti superiori e dei palazzi del potere perché dia ai giornali un colpevole; si troverà a lottare per mantenere il controllo del caso in una città in cui anche un’indagine per omicidio deve piegarsi alle esigenze della politica.
Impossibile non lasciarsi conquistare da personaggi che paiono quasi uscire dalla pagina per condurre il lettore giù giù fino ai bassifondi di Roma, quella stessa caput mundi una volta dilaniata dalle lotte tra i Colonna, gli Orsini, i Pamphili, e ora controllata da pochi capibanda, all’improvviso costretti a confrontarsi con un cane sciolto inebriato dal sangue, deciso a farsi strada nella geografia della malavita.
Conor Fitzgerald (Cambridge, 1964)
abita in Italia dal 1989. Ha collaborato all’edizione italiana degli Scritti italiani di James Joyce. Dal 1992 al 1998 ha curato un quotidiano bilingue francese-inglese dedicato alla politica e all’economia del Belpaese, che ha seguito con attenzione le inchieste di Mani pulite. Nel 2001 ha co-fondato un’agenzia di traduzione specialistica e, da qualche anno, insegna alla Scuola superiore per traduttori e interpreti con sede a Ostia. I cani di Roma è il suo romanzo d’esordio, il primo di una serie che vede come protagonista il commissario Blume e di cui in Gran Bretagna è già uscito il secondo episodio.
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Dipendenza da Social Network, un fenomeno in crescita
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I social network vengono definiti come un fenomeno di consumo globale, caratterizzato da una crescita esponenziale del numero di utenti concentrata negli ultimi anni. I siti di Social Networking (SNSS) sono delle comunità virtuali dove gli utenti possono creare propri profili, interagire con gli amici e incontrare altre persone accomunate dagli stessi interessi. La dipendenza dai social network rappresenta un problema di salute mentale sempre più attuale e alcuni psicologi inglesi ne hanno delineato le caratteristiche principali attraverso una rassegna sistematica della letteratura pubblicata sull’ International Journal of Environmental Research and Public Health. Obiettivo dello studio è quello di delineare le modalità di utilizzo dei SNSS, di individuare le motivazioni di utilizzo e i profili psicologici degli utenti, di esaminare le eventuali conseguenze derivanti da un uso eccessivo di questi siti e la potenziale dipendenza. Dall’analisi di 43 studi individuati è emerso che circa un terzo di tutti gli utenti di Internet è iscritto ad un SNSS e vi spende il 10% del tempo totale trascorso online. I SNSS vengono utilizzati principalmente con finalità sociali, per lo più legate al mantenimento del network di amici. Le personalità estroverse sembrano usare i social network per rafforzare la propria popolarità, mentre le persone introverse li frequentano per ottenere una compensazione sociale. Mentre nel primo caso l’utilizzo è correlato al narcisismo nel secondo caso, invece, la motivazione sembrerebbe la scarsa autostima. Ma una frequentazione eccessiva dei SNSS comporta una diminuzione della partecipazione alla vita sociale della comunità reale in cui si vive, una minore realizzazione in termini scolastici, problemi a relazionarsi con gli altri. Inoltre, numerosi studi scientifici hanno dimostrato la relazione tra tempo passato sui SNSS e comportamenti rischiosi per la salute, come l’uso di alcol, tabacco e droghe soprattutto tra gli adolescenti.
fonte: droga news (8 settembre2011)
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13 Giugno Convegno in campidoglio
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"Sportello per adolescenti e
giovani adulti a rischio penale:
riflessioni e stimoli per il futuro"
13 giugno 2011
Si è tenuto, in una gremita Sala del Carroccio in Campidoglio, l’evento conclusivo del progetto “Sportello Sociale per minori e giovani adulti a rischio penale”, finanziato dalla Regione Lazio, attuato dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze ed affidato per la sua realizzazione, con bando pubblico, all'associazione di promozione sociale A.R.C.A.T. Lazio.
Il convegno, intitolato “Sportello Sociale per minori e giovani adulti a rischio penale: Riflessioni e stimoli per il futuro”, ha visto la presenza di Massimo Canu, Direttore dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, che ha aperto i lavori con una introduzione sull’attività progettuale messa in campo.
A seguire il Dott. Antonio Grassi - Direttore dell’Unità operativa Complessa interdistrettuale servizi per le dipendenze, il Dott. Fiorenzo Laghi - Docente di Teorie e tecniche di intervento nell’arco della vita -Facoltà di Medicina e Psicologia -Università “Sapienza di Roma” e la d.ssa Adelaide Gargiuto - Direttore UOC Prevenzione e cura delle tossicodipendenze e alcolismo - SerT ASL RMC, hanno offerto interessanti approfondimenti di psicologia che hanno costituito una necessaria base teorica per la comprensione delle tematiche affrontate.
Infine la Dott.ssa Donatella Uccella, dell’ A.R.C.A.T. Lazio - Responsabile di progetto, il Dott. Giovanni Piccini - Supervisore di Processo del Progetto, il Dott. Marco Forner - Psicologo Dirigente SerT ASL RMA e il Dott. Claudio Leonardi - Direttore UOC Prevenzione e cura delle tossicodipendenze e alcolismo — SerT ASL RMC, hanno presentato l’attività progettuale arricchendola con una serie di esempi concreti di casi rilevati durante il progetto, con situazioni di disagio di giovani e delle loro famiglie, che hanno mostrato con chiarezza le problematiche affrontate e le modalità e l’approccio che gli operatori specializzati hanno messo in campo.
Ricordiamo che il progetto è stato indirizzato alla cittadinanza romana, sono stati i minori e i giovani adulti, dai 14 ai 21 anni, con problemi di tossicodipendenza ed eventualmente di giustizia connessi a tale problematica. Esso si è dipanato attraverso una serie di attività strutturate lungo tutto l’arco della settimana, che variano dagli incontri di mutuo aiuto a quelli informativi sulle tematiche della tossicodipendenza, alle giornate di studio passando per le attività sportive. Lo Sportello ha previsto, inoltre, una necessaria integrazione e coinvolgimento delle famiglie, anche nelle attività giornaliere, al fine di poter affrontare più efficacemente le carenze comunicative all’interno dei vari sistemi familiari, così da valorizzare al meglio i punti di forza di ciascun componente.
“Iniziative come quella presentata oggi - afferma Massimo Canu - confermano la validità dell’apporto offerto dalle attività svolte dall’Agenzia, in maniera sempre più capillare nel territorio, a vantaggio della popolazione complessiva, perché sempre più diffusi sono gli interventi di carattere preventivo” .
(dal sito www.actroma.it)

Video del Covengo sul sito dell'Agenzia Dire (www.dire.it)
Scarica la mappatura dei Servizi
 
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